Progetto Alzheimer

L'invecchiamento è uno degli aspetti tipici dell'epoca in cui viviamo. Gli over 65 rappresentano un quarto della popolazione, e questo dato è destinato ad aumentare.
La presenza di malattie particolarmente aggressive e di patologie che possono essere curate, ma che si cronicizzano, va ad incidere sul decadimento complessivo funzionale, cognitivo e sanitario della persona.
In questo contesto si inseriscono le patologie dementigene, complesse e faticose da gestire, perché mettono a dura prova chi assiste la persona con  demenza.
La forma più frequente di demenza è la malattia di Alzheimer: si stima che in Italia siano circa 500.000 le persone ammalate, ma il numero è in crescita e presumibilmente raddoppierà nei prossimi 15/20 anni.
Il famigliare, per riuscire ad affrontare la malattia, ha bisogno di essere anche supportato da una rete di servizi sanitari, sociali e assistenziali capace di contrastare il rischio di isolamento delle famiglie anche con il coinvolgimento del territorio.
 

PROGETTO ALZHEIMER


Nell'ULSS n.1 i casi accertati di demenza sono circa 3000, con un'incidenza di 300/400 nuovi casi all'anno.
Per sostenere gli anziani e le famiglie, dal 2006 il Comune di Belluno ha identificato Ser.S.A., la società che gestisce i servizi agli anziani, come soggetto promotore del Progetto Alzheimer.
Da un paio d’anni, il progetto originale è stato rimodulato sulla base delle esigenze del territorio, puntando principalmente sugli interventi a favore dell'anziano e della sua famiglia a domicilio, dando avvio a:
 
  • - SAPAD: Servizio Alta Protezione Alzheimer Domiciliare
  • - Agilmente: laboratorio di stimolazione cognitiva e motoria
  • - Chicchi di memoria: il Caffè Alzheimer rivolto agli anziani affetti da demenza e ai loro familiari

 

SERVIZIO ALTA PROTEZIONE ALZHEIMER DOMICILIARE - SAPAD


L’equipe multidisciplinare, composta da assistente sociale, educatore, fisioterapista, infermiere, logopedista operatore e psicologo, prende in carico le segnalazioni che giungono al progetto. La valutazione del singolo caso avviene dopo un’iniziale visita domiciliare o colloquio in sede, ai quali può seguire la proposta di attivazione di un modulo di 8 accessi domiciliari, oppure una serie di incontri in sede o telefonici o ancora attivando/suggerendo altri servizi presenti sul territorio. Con lo scopo di offrire la soluzione personalizzata migliore per ogni singola situazione. 
Gli obiettivi del servizio SAPAD sono:
 
  • - migliorare il benessere dell'anziano all'interno del suo contesto familiare;
  • - fornire informazioni ai famigliari per la gestione nella quotidianità e supporto psicologico ai caregivers;
  • - suggerire piccoli interventi ambientali da realizzare in casa;
  • - proporre stimolazioni cognitive, educative e strategie assistenziali personalizzate, valorizzando le capacità residue della persona;
  • - promuovere interventi a domicilio dei professionisti per dare informazioni e supporti tecnici;
  • - formare eventuali altri soggetti coinvolti a domicilio.

GRUPPO di AUTO MUTUO AIUTO - AMA


Il tuo familiare perde la memoria?
A volte non ti riconosce e dice o fa cose che non comprendi? Vuoi parlare con altri familiari e confrontarti con loro su questi problemi?
 
Il gruppo AMA è formato da familiari che si incontrano ogni ultimo lunedì del mese dalle 17.45 alle 19.00 circa presso la Palestra
Residenza Maria Gaggia Lante,
Via Alpago 1 – Belluno
 

LINEA VERDE ALZHEIMER


La Linea Verde Alzheimer Ser.S.A. 800 001 670,
è attiva dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18
e rispondono i professionisti del Progetto Alzheimer.